Quando la carta si fa magia
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Quando la carta si fa magia

Fino al 30 giugno, a Vitulano, “Carte Magiche” in esposizione alla Casa Turese.

Quando la carta si fa magia
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29 Marzo 2026 - 17.54 Culture


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La mostra “Carte Magiche” a Vitulano (Benevento), nella galleria “Casa Turese Arte Contemporanea”, è un’esposizione che celebra la potenza espressiva della carta, spaziando da lavori realizzati negli anni Novanta fino a quelli dei giorni nostri. È una vera e propria esperienza artistica, con la guida critica di Maria Letizia Paiato.

Non è solo una rassegna tecnica ma, come spiegano gli organizzatori, è un “territorio di sperimentazione pura: tra pigmenti vibranti, tratti decisi e sovrapposizioni cromatiche, il supporto cartaceo perde la sua natura effimera per farsi opera autosufficiente”. “Dall’aniconismo materico alla citazione colta, dalla figurazione ironica al lirismo astratto”, la mostra offre uno spaccato eterogeneo di come il colore possa “abitare” il segno, trasformando ogni foglio in un microcosmo magico, oggetto vibrante, ricco di narrazioni visive.

“Carte Magiche”, che chiuderà il 30 giugno, è anche un dialogo fra tradizione e contemporaneità delle ricerche artistiche, dove le opere selezionate testimoniano autori che “hanno saputo trasformare la fragilità della carta in un campo di forza visiva, e dove la sperimentazione tra segno e colore e le qualità materiche di ogni singola carta raggiungono vette di assoluta libertà”.

Sono presenti anche opere di Alessandro Bazan, Angelo Casciello, Giorgio Cattani, Pino Deodato, Stefano Di Stasio, Salvatore Emblema, Enzo Esposito, Peter Krawagna, Paolo Laudisa, Rodolfo Llopiz Cisneros, Nicola Maria Martino, Karl Klaus Mehrkens, Gian Marco Montesano, Luis Moro, Michele Rio, Mario Salina, Gabriele Turola, Alessandro Verdi, Igor Verrilli, Dirk Westermann.

Dice il direttore di Casa Turese, Tommaso De Maria: “Il titolo racconta la capacità attrattiva di opere pittoriche realizzate esclusivamente su supporto cartaceo, lavori pensati in un percorso espositivo che ne mette in evidenza le singole specificità. L’evento ripercorre gran parte della storia della galleria, sintetizzando un percorso lungo 30 anni”.

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