Osservare il sole mentre tramonta sul Mediterraneo, riconoscere le costellazioni nelle notti limpide o assistere a un’eclissi arricchisce l’esperienza culturale di ogni individuo. Ed è proprio per questo motivo, come riposta Ansa.it, che SamBoat, azienda di noleggio barche per privati con sede a Bordeaux, in Francia, ha deciso di stilare un elenco di luoghi ideali per godere di questi spettacoli naturali.
Andando con ordine, la prima meta è Ibiza, situata al largo della Spagna, da sempre famosa per la sua vivacità, ma capace di offrire ai turisti anche spazi più tranquilli da esplorare via mare. Per esempio, sia le calette che le baie dell’isola, accessibili principalmente in barca, offrono una visione diversa della natura. Navigando lungo la costa, è possibile trovare i migliori punti per osservare il tramonto, particolarmente suggestivo nella zona nord-occidentale.
Nello specifico, le “dorate” spiagge di Cala Salada e Cala Saladeta, nel comune di Sant Antoni de Portmany, con le loro acque cristalline sono ideali per ammirare il cielo mentre si trasforma, mentre il promontorio di Punta Galera, che si sporge nell’Oceano Atlantico al quarantesimo parallelo a sud, offre una vista spettacolare su un tramonto più selvaggio. Inoltre, il noto tramonto di San Antonio, ben visibile nel locale “Cafè del Mar”, è un altro punto di riferimento da non perdere se si ha intenzione di vedere un astro scomparire sotto il lontano orizzonte.
In Italia, invece, al largo della Sardegna del Sud, quando cala la notte, il mare diventa un luogo privilegiato per osservare le stelle. In altre parole, distante dalle luci artificiali, il cielo si fa più profondo. Qui è possibile scorgere l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, due tra le costellazioni più note dell’emisfero boreale.
Spesso e volentieri il Grande Carro, con i suoi astri luminosi, e la Stella Polare, punto di riferimento della volta celeste, accompagnano la navigazione notturna creando un’atmosfera sospesa nell’aria, al riparo dai rumori provocati dalle folle. Tra le due Orse si può inoltre cercare la lunga scia del Drago, una costellazione sinuosa che sembra “infilarsi” tra il Grande e il Piccolo Carro, aggiungendo un ulteriore dettaglio alla lettura del cielo.
Il terzo luogo è la Croazia, dove si può individuare la costellazione denominata Cassiopea. Le sue insenature appartate e le rade più tranquille permettono di trovare ridossi poco esposti alla luce, ottimali per fermarsi in barca e contemplare la volta celeste con calma. La forma ben riconoscibile di questa galassia, simile a una “W” tracciata nel cielo, legata al mito greco della regina d’Etiopia, aggiunge un fascino narrativo all’esperienza.
Infatti, Cassiopea secondo le antiche narrazioni fu punita per la sua vanità e condannata a ruotare per sempre attorno al polo nord celeste. Così qui, tra mare, silenzio e cielo stellato, l’eco lontano della mitologia diventa assolutamente parte integrante del viaggio.
Tornando nel nostro Paese, in Sicilia, precisamente nelle Isole Eolie, nelle sere di plenilunio (la fase della Luna in cui il suo emisfero illuminato dal Sole è completamente visibile dalla Terra), il riflesso lunare sulla distesa marina regala un’atmosfera intensa, soprattutto nelle notti estive più limpide e chiare.
La luna piena di agosto, detta “Luna dello Storione” o “Luna Rossa” per la tonalità ramata che può assumere in particolari condizioni, che quest’anno cadrà nella giornata di venerdì 28, è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate.
Quando l’atmosfera lo consente, tra caldo, umidità e polveri “fluttuanti”, il disco lunare può infatti assumere sfumature rossastre che sembrano modificarne completamente l’aspetto. Vista dalla barca, lontano dalla costa, questa luce sembra allargarsi sulla superficie del mare, creando un paesaggio quasi irreale, mozzafiato.
Infine, nell’arcipelago delle Isole Baleari, il 12 agosto (tra un mese esatto), intorno alle ore 19:30, si verificherà un’eclissi solare quasi totale, che sarà visibile in modo ottimale ad occhio nudo, lontano dalle fonti di luce. Minorca, che ha una superficie totale di 689 km², grazie alla sua posizione orientale propone punti di vista privilegiati sul mare, in particolare nella zona di Ciutadella e nell’area settentrionale di Cap de Cavalleria. Da qui, la linea dell’orizzonte e la minore presenza di ostacoli visivi permettono di seguire l’eclissi in modo particolarmente scenografico.
Maiorca, invece, dal canto suo offre a sua volta numerosi scorci da cui vivere l’evento, come ad esempio la penisola di Sa Foradada, Cap de Formentor (situato nel comune di Pollença) e le vette Galatzó e Serra de Tramuntana.
Insomma, questa estate promette di regalare esperienze indimenticabili a coloro che sceglieranno di navigare nel Mediterraneo, tra cieli stellati, straordinari eventi astronomici e anche un po’ di spensieratezza.
