Pontormo per la prima volta alle Scuderie Quirinale
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Pontormo per la prima volta alle Scuderie Quirinale

Roma riunisce dipinti e disegni del maestro fiorentino. Dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 l'esposizione, curata da Cristina Acidini, presenterà quasi trenta opere prestate dagli Uffizi e provenienti da altri musei italiani e internazionali. La Visitazione di Carmignano sarà il punto iniziale del percorso.

Pontormo per la prima volta alle Scuderie Quirinale
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25 Luglio 2026 - 00.38 Culture


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Dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 le Scuderie del Quirinale di Roma ospiteranno la prima mostra monografica interamente dedicata a Jacopo Carucci, detto Pontormo. L’esposizione è promossa da Ales – Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi e prodotta insieme alla casa editrice Electa. La curatela è affidata a Cristina Acidini, studiosa del Cinquecento fiorentino, affiancata da Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani.

Jacopo Carucci nacque nel 1494 a Pontorme, vicino a Empoli, località dalla quale deriva il nome con cui è conosciuto. Morì a Firenze nel 1557. Fu uno dei protagonisti del Cinquecento fiorentino durante il passaggio dal pieno Rinascimento alla Maniera, la stagione definita da Giorgio Vasari “maniera moderna”. Lo stesso Vasari descrisse Pontormo come un innovatore eccentrico dei modelli classici e dal carattere solitario e “ghiribizzoso”. Il pittore intervenne sui modelli classici con nuove soluzioni che lo collocarono tra gli autori meno conformi alle regole della sua epoca. La sua opera conobbe una nuova fortuna nel Novecento e venne ripresa o citata da artisti e autori diversi, da Pier Paolo Pasolini a Bill Viola. I suoi dipinti sono ricercati dai collezionisti internazionali e hanno raggiunto anche un pubblico esterno agli studi specialistici.

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Gli organizzatori presentano l’esposizione come la prima monografica dedicata al pittore, indicato come figura centrale della stagione fiorentina che condusse al Manierismo. Il progetto riunirà i lavori più conosciuti di Pontormo e una selezione di opere su carta. Dalle Gallerie degli Uffizi arriveranno circa trenta opere tra dipinti e disegni. Sempre da Firenze sono previsti prestiti della Galleria dell’Accademia e dai Musei del Bargello. L’Istituto Centrale per la Grafica parteciperà con opere delle proprie raccolte. Dall’estero giungono lavori conservati al Louvre, alla National Gallery di Londra e al British Museum.

Sono inoltre annunciati prestiti dal Metropolitan Museum of Art di New York, dalla National Gallery of Art di Washington, dall’Art Institute of Chicago e dal Getty Museum di Los Angeles. Il comunicato segnala la partecipazione di altri musei e collezioni senza indicarne i nomi. Il percorso prenderà avvio dalla Visitazione, conservata nella chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano, in provincia di Prato. Il dipinto, una delle opere più conosciute di Pontormo, sarà posto in relazione con gli altri lavori presenti nelle sale delle Scuderie del Quirinale.

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L’ordinamento seguirà prevalentemente la cronologia della produzione dell’artista e alcune sezioni saranno dedicate a temi specifici ed Electa pubblicherà il catalogo della mostra. Secondo i promotori, il volume offrirà un aggiornamento degli studi su Pontormo e collocherà la sua attività nel contesto storico e culturale della Firenze del Cinquecento, con particolare attenzione alla pittura compresa tra il Rinascimento maturo e il Manierismo.

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