Serie A: l’Inter inciampa ma il Milan non ne approfitta, il Como si aggiudica lo scontro diretto con la Roma

I nerazzurri impattano 1-1 con la Dea, Allegri prende una sberla da Sarri e vede il gap in classifica aumentare a 8 punti. Gli uomini di Conte rimontano il Lecce mentre i lariani battono 2-1 i giallorossi e continuano a sognare in grande. Il monday night è puro ossigeno per la Viola.

Serie A: l’Inter inciampa ma il Milan non ne approfitta, il Como si aggiudica lo scontro diretto con la Roma
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17 Marzo 2026 - 12.08 Culture


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di Francesco Frati

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La giornata 29 del campionato italiano va in archivio con lo scontro salvezza Cremonese-Fiorentina terminato da pochi minuti con il risultato di 1-4. Per i viola finalmente un’ottima prova condita dalle reti di Parisi, Piccoli, Dodo e Gudmundsson che danno respiro all’ambiente e fanno uscire i toscani dalla zona retrocessione, almeno momentaneamente. Per i ragazzi di Nicola in gol Okereke che non evita l’ennesima sconfitta e fa scivolare i cremonesi al terz’ultimo posto della graduatoria, nonostante l’ottimo avvio di campionato.

Nelle zone alte della classifica perde punti l’Inter, che impatta 1-1 in casa contro l’Atalanta, reduce dalla disfatta europea contro il Bayern Monaco. La partita si era messa sui binari giusti per i nerazzurri con il gol di Esposito in avvio di gara e diverse occasioni per raddoppiare non sfruttate, mentre sul finale di partita una leggerezza di Dumfries costa caro e Krstovic ne approfitta siglando la rete del pareggio. I milanesi restano comunque saldamente al comando di questo campionato e si preparano ora ad affrontare una serie di partite difficili che non potranno sbagliare per evitare di veder sfumare tutti gli sforzi fatti in questi mesi.

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Non ne approfitta però il Milan, che non solo non guadagna punti, ma ne perde addirittura uno, uscendo sconfitto dalla trasfera romana contro la Lazio per 1-0. Gli uomini di Sarri, galvanizzati dal ritorno dei tifosi allo stadio, si tolgono una bella soddisfazione in una stagione piuttosto deludente fino a questo momento, grazie al gol di Isaksen. Per Allegri tanto da recriminare, soprattutto per un assedio quasi totale nella seconda frazione in cui sono mancati sempre i dettagli per trovare il pareggio, ed una fase difensiva non ai soliti livelli, come dimostrato dalle occasioni avute dai biancocelesti in contropiede, sia nella prima che nella seconda frazione.

Subito dietro le due milanesi si conferma il Napoli, alla terza vittoria consecutiva, battendo 2-1 il Lecce. I gol di Hojlund e Politano rimontano l’iniziale vantaggio di Siebert e lanciano la squadra di Conte a un punto dal Milan in una gara che ha visto i campani alzare i giri del motore nella ripresa, dimostrando come i rientri di pezzi pregiati come Anguissa, De Bruyne, McTominay e Gilmour abbiano permesso alla squadra e all’ambiente di ritrovare freschezza, fisica e mentale, oltre ad aumentare le possibilità di rotazioni.

Al quarto posto si porta il Como, che si aggiudica lo scontro diretto, dal sapore di Champions League, con la Roma, vincendo per 2-1, anche se a partire meglio sono i capitolini, che grazie al rigore di Malen si portano subito in vantaggio dopo appena 7 minuti di gioco. I lariani però non ci stanno e costruiscono diverse occasioni in cui Svilar è determinante per tenere avanti i giallorossi, mentre non può nulla sul sinistro di Douvikas che vale il pareggio all’ora di gioco. Cinque minuti più tardi Wesley viene espulso e gli uomini di Gasperini capitolano subendo il 2-1 da Diego Carlos. La squadra di Fabregas sale al quarto posto, confermando le ambizioni importanti della società, mentre per la Roma si può parlare di una sorta di crisi, vista la seconda sconfitta di fila  che momentaneamente significa sesto posto.

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Al quinto posto c’è la Juventus, che contro l’Udinese centra la seconda vittoria consecutiva e si porta a un punto dalla zona Champions League. La trasfera friulana conferma l’identità ben precisa trovata da Spalletti, fatta di calcio offensivo e dominio del gioco, ma allo stesso tempo evidenzia i limiti, in particolare dettati dalla mancanza di un centravanti, con Yildiz a servire almeno quattro occasioni solo da spingere in rete non sfruttate da nessuno. 

Nelle altre partite il Torino batte 4-1 il Parma e si mette in una situazione più tranquilla di classifica, il Genoa batte 2-0 il Verona in trasferta e ottiene la seconda vittoria consecutiva, inguaiando i veneti, il Pisa batte 3-1 il Cagliari nonostante l’inferiorità numerica e torna alla vittoria dopo diverse partite, mentre il Bologna passa a Reggio Emilia contro il Sassuolo vincendo per 1-0.

Ora l’ultima giornata di campionato prima della sosta dovuta agli spareggi della nazionale italiana per le qualificazioni al prossimo mondiale, con il campionato che è completamente nel vivo e niente è ancora definito.

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