Iran, Leone XIV esprime 'soddisfazione' per la tregua e rilancia l'impegno per la pace attraverso il dialogo
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Iran, Leone XIV esprime 'soddisfazione' per la tregua e rilancia l'impegno per la pace attraverso il dialogo

Papa Leone XIV esprime “soddisfazione” al termine dell’udienza generale per l’annuncio di ieri notte in Italia del presidente statunitense Donald Trump, che ha deciso di estendere a due settimane la scadenza dell’ultimatum all’Iran

Iran, Leone XIV esprime 'soddisfazione' per la tregua e rilancia l'impegno per la pace attraverso il dialogo
Papa Leone XIV
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8 Aprile 2026 - 12.16


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Papa Leone XIV esprime “soddisfazione” al termine dell’udienza generale per l’annuncio di ieri notte in Italia del presidente statunitense Donald Trump, che ha deciso di estendere a due settimane la scadenza dell’ultimatum all’Iran. Questo provvedimento segue le ore precedenti, in cui Trump aveva minacciato un’azione irreversibile contro la Repubblica Islamica, capace di “cancellare” un’intera civiltà. Parole che avevano suscitato grande apprensione nel mondo e allarmato lo stesso Leone XIV, che ieri sera, fuori dalla sua residenza di Castel Gandolfo, aveva definito la minaccia “inaccettabile”. Nella stessa occasione il Papa esortava tutti a pregare e a contattare membri del Congresso e autorità competenti per comunicare che “non vogliamo la guerra, vogliamo la pace”.

Il Papa: inaccettabile la minaccia contro tutto il popolo iraniano

Da Castel Gandolfo, Leone XIV ha rilasciato una breve dichiarazione lanciando un appello alla pace e invitando a rivolgersi ai membri del Congresso per chiedere la fine della guerra, ricordando l’importanza di pensare alle persone coinvolte.

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Dialogo e negoziato

La prospettiva di pace, ancora fragile, riceve un timido impulso con l’annuncio della tregua — che non include il Libano — mentre sono in corso i negoziati per un accordo a lungo termine tra Stati Uniti e Iran, considerando le diverse condizioni relative allo Stretto di Hormuz. Leone XIV accoglie intanto “con soddisfazione” le due settimane di cessate il fuoco, giunte dopo “le ultime ore di grande tensione per il Medio Oriente e per tutto il mondo”. Sono “un segno di viva speranza”, ha dichiarato il Pontefice davanti a migliaia di pellegrini riuniti in una Piazza San Pietro gremita e assolata.

“Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra. Esorto ad accompagnare questo tempo di delicato lavoro diplomatico con la preghiera, auspicando che la disponibilità al dialogo possa divenire lo strumento per risolvere le altre situazioni di conflitto nel mondo”.

Invito alla Veglia di pace dell’11 aprile

Il Papa auspica che il dialogo diventi un modello replicabile anche per le altre guerre nel mondo. Leone XIV rinnova infine l’invito a partecipare alla Veglia di preghiera per la pace, evento annunciato durante l’Urbi et Orbi della domenica di Pasqua dalla Loggia delle Benedizioni. Questa veglia segue quella dell’11 ottobre 2025, quando il Pontefice aveva voluto presiedere un momento di orazione e raccoglimento in Piazza San Pietro per implorare la pace nel mondo.

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