Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele farà “tutto ciò che sarà necessario” per garantire la propria sicurezza, “con o senza un accordo”.
Pur definendo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “il più grande amico che abbiamo mai avuto alla Casa Bianca”, Netanyahu ha ribadito che “l’esistenza di Israele non è negoziabile”.
Il premier ha pronunciato queste parole durante una cerimonia di Stato per la nuova sepoltura di Shimon Leib e Rivka Herzl, i nonni di Theodor Herzzl, fondatore del sionismo politico, secondo quanto riferito dal quotidiano israeliano Ynet.
Le dichiarazioni arrivano mentre Israele conduce nuovi attacchi nel Libano meridionale, nonostante siano in corso a Roma i negoziati tra funzionari israeliani e libanesi su un “accordo quadro” mediato dagli Stati Uniti.
Argomenti: Elly Schlein