In Russia il comunismo è finito ma la religione ortodossa non ha mai cessato di fare proseliti,e quando è accaduto ieri sulla Piazza Rossa dimostra che cè ancora qualcuno che pensa di convertire i vecchi sostenitori dell’ ateismo, o quanti menoc di impressionare i credenti. Due moscoviti sono stati condannati a dieci giorni di carcere per avere tentato una curiosa conversione della salma di Lenin: sono entrati nel mausoleo e l’hanno cosparso di acqua santa gridando “alzati a cammina” a quel che resta sde fondatore dei Soviet.
In effetti non è ancora chiaro quanto l’azione si possa qualificare come un blitz di credenti e quanto invece volesse rispondere i criteri di una “performance” di carattere più o meno artistico. I due, Yevgeny Avila e Oleg Basov fanno parte dell’associazione d’arte “Blu Ryder” ed hanno concepito l’impresa in coincidenza con l’Epifania ortodossa: si sono appoggiati sopra la recinzione che protegge il mausoleo e poi hanno cominciato a cospargerlo dell’ acqua santa contenuta in una grande bottiglia, gridando più volte “Alzati e cammina” prima di essere arrestati e di trascorrere una notte in carcere. Nel frattempo un altro giovanotto dell’associazione si occupava di girare un video che è stato subito pubblicato su internet.
Gli ortodossi celebravano l’altro ieri la festa dell’Epifania che simboleggia il battesimo di Cristo nel fiume Giordano e viene tradizionalmente ricordata congrandi tuffi dei credenti in laghi o fiumi ghiacciati. Una portavoce di “Blu Ryder” ha sostenuto che l’azione dei due giovani aveva lo scopo di rompere il mito che vuole la figura di Lenin come immortale,e farlo nel giorno dell’Epifania puntava a sottolineare il contrasto con Gesù.
Fonte: Agenzie