Il piano comprende, un programma-ponte sino alla fine di agosto, non più sino alla fine di maggio, e l’abolizione di circa il 30% del Memorandum e la sua sostituzione con un pacchetto di 10 riforme da preparare in collaborazione con l’Ocse il cui segretario, Angel Gurria, arriva oggi a Atene per vedere il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e il premier Alexis Tsipras.
Il pacchetto prevede inoltre una sostanziale riduzione dell’avanzo primario, dal 3% previsto dal memorandum all’1,5%, un intervento per la situazione di povertà diffusa nel Paese e infine la sistemazione del debito mediante gli ‘swaps’ e i titoli di Stato non scaduti.
Ma la Commissione Ue, ha avuto “scambi intensi” con Tsipras e le autorità greche che “non sono stati fruttuosi finora”: cosí Mina Andreeva, portavoce del presidente Jean Claude Juncker. Le aspettative di Bruxelles per un accordo “finale” all’Eurogruppo di domani o al vertice di giovedí sono “molto basse”.
Gli Usa al Ue, il segretario al Tesoro Usa, Jack Lew, e il vicepremier turco, Ali Babacan, al G20 vanno in pressing sul negoziato per risolvere lo stallo sul debito greco in vista dell’Eurogruppo di domani: tutte le parti in causa dovrebbero adottare un approccio “pragmatico”, avrebbero detto nei colloqui in Turchia. Lo riferisce un portavoce del Tesoro.
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