Si chiama Marcello Franceschi, è un ragazzo 25enne di Senigallia, nelle Marche: si è arruolato con i curdi e combatte l’Isis a Kobane, la città simbolo situaa tra Turchia e Siria.
Inizialmente Marcello era un cooperante ma, dopo aver visto gli orrori dello Stato Islamico, ha deciso di scendere in campo: Ho visto gli occhi dei bambini che lottano – racconta a Vanity Fair – e ho scelto di aiutarli. Esplosioni, pallottole, cannonate sono continue. Devi stare sempre con gli occhi aperti”, spiega.
“Pochi conoscono la verità. Il nostro progetto si chiamava Rojava calling. Mi sono staccato dai centri sociali e ho informato pochissime persone. A mia madre ho detto la verità. Non era d’accordo. Anche alla mia ragazza ho detto la verità. Mi ha fatto promettere che l’avrei fatto solo questa volta. Sono pronto a morire per quello in cui credo”, ha concluso Marcello.