Forse neppure nel più sfrenato film “fantasy” qualcuno avrebbe potuto immaginare che un qualsiasi ragazzo di oggi potesse passare dai giochi di guerra ideati per computer alla guerra vera, eppure sta per succedere n un prossimo futuro, dice il vice premier russo Dmitry Rogozin ha annunciato, l’esercito potrebbe aver bisogno di persone con esperienza nel videogioco “World of Tanks”[b].
Naturalmente nessuno pensa di rivolgersi a ragazzini perennemente connessi, piuttosto si potrebbe far ricorso a giovani adulti che però siano in confidenza con le caratteristiche di quel giochino, poiché la Russia si appresta appunto a mettere in linea [b]un carro armato totalmente automatizzato e che dovrà essere guidato attraverso una tastiera.
“Quel di cui avremo bisogno in un prossimo futuro saranno persone con esperienza nel videogioco “World of Tanks – ha scrirto il politico in un “tweet”- non sono
in un prossimo futuro, vice premier Dmitry Rogozin ha annunciato che l’esercito avrebbe presto bisogno di persone con esperienza nel videogioco “World of Tanks”, ed anche se Rogozin non lo specifica l’ovvio riferimento è all’imminente entrata in servizio del modello “T-90” prodotto dalla società “Uralvagonzavod “, un carro armato interamente automatizzato e controllabile a distanza da una distanza dai 3 ai 5 chilometri.
Questa non era la prima volta Rogozin esprrime le sue preferenze nel campo delle tecnologie e dei droni: all’inizio di settembre aveva scritto che molto presto tutti noi assisteremo ad una asituazione in cui un esercito equipaggiato di “nerd occhialuti” sarà in grado di distruggere completamente forze composte da “soldati belli ed atletici che però si battono su un livello tecnologico più basso.”
Il “T-90” è l’ultimo modello progettato dalla “Uralvagonzavod” ed in queste settimane sta passando alla fase produzione per l’ Armata, anche se sono ancora possibili numerose varianti e gli apparati di comando a distanza si stanno ancora sviluppando.
“World of Tanks” è un gioco online multiplayer rilasciato gratuitamente e ideato dalla società “Wargaming” nel 2010. Nel 2014 la rivista Forbes ha stima in oltre 50 milioni il numero di utenti registrati che vanno pazzi per i giochi di guerra con carri armatii.
(Alexey Malgavko, RIA Novosti)