Trump attacca il Pakistan: prende i nostri soldi ma non fa nulla contro il terrorismo

Il presidente americano furioso contro Islamabad: da noi tantissimi soldi, da loro solo menzogne e doppiezza. Il Pakistann convoca immediatamente l'ambasciatore americano

Donald Trump
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2 Gennaio 2018 - 10.16


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Donald Trump ha inaugurato il 2018 inserendo un altro elemento nel bouquet dei ”nemici”. Questa volta si tratta del Pakistan che accusa di non fare abbastanza per combattere il terrorismo e che minaccia di un taglio agli aiuti.
Da Islamabad la risposta è già arrivata con la convocazione dell’ambasciatore degli Stati Uniti dal quale avere chiarimenti in ordine alla levata di scudi di Trump.
“Gli Stati Uniti hanno scioccamente dato 33 miliardi di dollari in aiuti al Pakistan negli ultimi 15 anni, e loro non ci hanno dato nulla in cambio, eccetto menzogne ​​e doppiezza, prendendo il nostro leader per idiota “, ha scritto il presidente degli Stati Uniti, nel primo tweet del 2018. “Stanno proteggendo i terroristi che stiamo cacciando in Afghanistan, senza molto aiuto. È finita!” ha scritto Trump.
La reazione del Pakistan non si è fatta aspettare, affidata al ministro della Difesa, Khurram Dastgir-Khan: il Pakistan “ha dato libero accesso agli Stati Uniti al suo spazio di terra e aria, basi militari, e la cooperazione in materia di intelligence che ha decimato al Qaeda per sedici anni, ma non ci hanno dato nulla in cambio, salvo invettive e sfiducia”.
Intervistato poco dopo dal canale pakistano Geo Television, il ministro degli Esteri Khawaja Mohammad Asif ha interpretato i commenti di Trump come conseguenza del fatto che gli Stati Uniti si trovano “in una situazione di stallo in Afghanistan”. Se riceviamo denaro dagli Stati Uniti, ha chiosato, è per servizi resi.
Il Pakistan ha anche convocato già ieri, quindi a poche ore dal tweet al vetriolo di Trump, l’ambasciatore statunitense a Islamabad, David Hale. L’esito del colloquio è stato tenuto riservato.
Il New York Times ha riferito la scorsa settimana che la amministrazione Trump stava esaminando molto seriamente la possibilità di non pagare 255 milioni di dollari di aiuti al Pakistan, sostenendo che Islamabad non sta facendo abbastanza per combattere i gruppi terroristi sul suo territorio. Una decisione dovrebbe essere presa “nelle prossime settimane”, ha detto il quotidiano.
D’altra parte, anche se ora Trump ha impresso una accelerazione alla vicenda, già sotto la presidenza Obama gli Stati Uniti avevano denunciato l’atteggiamento ambiguo di Islamabad nei confronti dei talebani in Afghanistan. Il Pakistan ha a lungo negato le accuse degli Stati Uniti e incolpa Washington per aver ignorato le migliaia di pakistani uccisi nella lotta contro il terrorismo e i miliardi di dollari spesi per combattere gli estremisti.
Le relazioni con il Pakistan sono rese più complesse dal fatto che il paese è una potenza nucleare, un arsenale che i partner di Islamabad non vogliono vedere cadere nelle mani degli estremisti. Inoltre, l’esercito statunitense ha bisogno dell’aiuto logistico del Pakistan per sostenere logisticamente le sue truppe basate in Afghanistan.

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