Come tutti i razzisti, anche quelli nostrani, se c’è una cosa che Donald Trump non può tollerare è qualcuno che mette in discussione il proprio modo di vedere il mondo. Chi, in altre parole, non si adegua alla sua intolleranza. E, come tutti i megalomani, pensa che essere presidente gli dia poteri assoluti, dittatoriali, da usare contro chi lo contesta.
Così Trump aveva intenzione di tagliare i fondi alle cosiddette “città santuario”, tra cui figurano New York, Los Angeles e San Francisco, città dove sono previsti programmi di integrazione per i migranti. Se vi sembra stranamente familiare è perché è esattamente quello che è accaduto a Riace, qui in Italia.
Con la sola differenza che mentre qui i giudici hanno di fatto dato manforte al Governo, impedendo a Mimmo Lucano di tornare a Riace e smantellando la città dell’accoglienza, negli Usa un magistrato federale ha emesso una sentenza contro il provvedimento del dipartimento di Giustizia, bloccandolo e dando un nuovo schiaffo a Donald Trump sul tema dell’immigrazione.
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