Follia QAnon: in centinaia a Dallas in attesa dell'apparizione di John 'John' Kennedy
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Follia QAnon: in centinaia a Dallas in attesa dell'apparizione di John 'John' Kennedy

I complottisti di QAnon pensano che il figlio del presidente Kennedy non sia morto nell'Atlantico, ma che avrebbe dovuto manifestarsi per diventare il candidato vicepresidente du Trump nel 2024

Una seguace di QAnon
Una seguace di QAnon
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3 Novembre 2021 - 18.02


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Sembra una bufala, ma è – tristemente – la realtà: centinaia di seguaci di QAnon, il movimento a metà tra la politica e l’esoterismo con una base complottista, si sono ritrovati nella piazza di Dallas dove quasi 60 anni fu assassinato l’allora Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, per aspettare l’apparizione di John Fitzgerald Kennedy jr, figlio dell’ex presidente, detto anche John John Kennedy. 
John John Kennedy è morto oltre 20 anni in un incidente aereo insieme alla moglie e alla cognata, e secondo QAnon sarebbe dovuto riapparire per diventare il vice presidente di Donald Trump, una volta ripresa la Casa Bianca.
I complottisti di QAnon, infatti, pensano che non sia vero che John John sia morto nell’Atlantico. 
Tra i seguaci QAnon si è recentemente diffusa la teoria bizzarra che John John sarebbe comparso ieri nella Dealey Plaza dove fu assassinato suo padre, per fare “un grande annuncio”. Così in molti si sono recati nella piazza portando già bandiere e magliette con la scritta “Trump-Kennedy 2024”, pronti per il ticket delle prossime presidenziali.
Secondo una particolare liturgia “l’apparizione” di John John sarebbe dovuta avvenire intorno alle 12.30, l’ora in cui Kennedy fu colpito il 22 novembre 1963, ed a quell’ora esatta è stata recitata dai presenti la Pledge of Allegiance, il giuramento alla bandiera. Vedendo che non succedeva nulla, dopo un po’ molti se ne sono andati delusi.
L’alto numero di partecipanti alla manifestazione di Dallas ha allarmato gli esperti di estremismo interno che monitorano sulla Rete il fenomeno QAnon, anche perché la strampalata tesi del ritorno di John John è considerata estrema persino dai seguaci mainstream della profezia, basata su teorie del complotto che ruotano intorno all’idea che Trump combatte contro una setta satanica di pedofili.
“Mi ha sorpreso il fatto che vi fossero così tante persone, si tratta di una teoria seguita solo da una frangia di QAnon”, ha detto Jared Holt, ricercato dell’Atlantic Council, notando che alcuni seguaci si erano presentati già la notte prima nella piazza.
“Lo stato mentale di questa gente, il loro distacco senza speranza dalla realtà, apre a possibilità molto pericolose”, ha aggiunto, ricordando il ruolo dei seguaci QAnon nell’assalto al Congresso che ha provocato la morte di 5 persone e il ferimento di decine di agenti di polizia.
“Anche se un evento così si presta a prese in giro, e fa ridere, credo che dobbiamo tenere presente il fatto che centinaia di persone si sono riunite per attendere l’apparizione di una celebrità morta oltre due decenni fa”, conclude Holt che considera questa “la manifestazione di una più ampia malattia sociale”.

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