“Ogni giorno prego che questa guerra finisca, che il mio Paese fermi questa guerra”. Dal palco, la cantante russa Zemfira Ramazanova ha parlato pubblicamente della guerra di Putin all’Ucraina.
Lo ha fatto domenica sera, a Limassol. nell’isola di Cipro, al primo concerto del tour europeo a sostegno dell’ultimo album, “Borderline”.
“Oggi è il 228° giorno di guerra – ha detto al microfono – Il 228 ° giorno dell’inferno, che è diventato una realtà. Ho pensato molto per tutto questo tempo, ho riflettuto. Non mi piace o non so come parlare dal palco, ma devo dire che ogni giorno prego che questa guerra si fermi, che il mio paese fermi questa guerra”. Quindi ha riproposto una sua significativa canzone: “Non sparare”.