Lula ha giurato: ora è il presidente del Brasile
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Lula ha giurato: ora è il presidente del Brasile

Il leader di estrema destra Jair Bolsonaro, che non ha accettato la sconfitta, è volato negli Stati Uniti venerdì scorso.

Lula ha giurato: ora è il presidente del Brasile
Lula si insedia alla presidenza del Brasile
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1 Gennaio 2023 - 12.49


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Il Brasile si libera di quella vergogna chiamata Bolsonaro. Luiz Inácio Lula da Silva ha giurato come nuovo presidente del Brasile al Congresso. In precedenza aveva attraversato la capitale, Brasilia, in una Rolls Royce aperta con sua moglie Janja e il nuovo vicepresidente Geraldo Alckmin e sua moglie. Dopo i festeggiamenti è stato programmato un grande festival musicale con più di 40 artisti.

Lula ha governato il paese più grande dell’America Latina dal 2003 al 2010. E’ il primo presidente democraticamente eletto in Brasile a fare un terzo mandato. Ha sconfitto il suo predecessore Jair Bolsonaro nel ballottaggio di ottobre. Contrariamente alla consuetudine, l’ex presidente di destra non ha preso parte alla cerimonia di giuramento. E’ partito venerdì con la sua famiglia negli Stati Uniti.

Lula ora deve affrontare sfide importanti. Dopo che il suo predecessore ha profondamente diviso la società e isolato il Paese, il nuovo presidente vuole riconciliare il Brasile e riportarlo sulla scena internazionale. Lula ha annunciato una risoluta politica di protezione dell’ambiente e del clima e misure contro l’aumento della fame. Tuttavia, ha a che fare con un congresso in cui i sostenitori del presidente Bolsonaro, che è stato votato fuori, costituiscono il gruppo più numeroso.

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I preparativi

Basta Bolsonaro, torna Lula: migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi a Brasilia, nel cuore della cittadella politica della città, per assistere -nel pomeriggio italiano, all’insediamento del presidente Luiz Ina’cio Lula da Silva, che comincia oggi iul terzo mandato (dopo i due consecutivi dal 2003 al 2010). In base al programma, la cerimonia ufficiale comincerà alle 14:30 ora locale, quando Lula arriverà sulla Explanada de los Ministerios, il viale dove si trovano tutti gli edifici del potere politico brasiliano, dove sono attese non meno di 300mila persone.

Tempo permettendo arriverà su una decappottabile, una Rolls Royce «Silver Wraith» proprietà della presidenza brasiliana, accompagnato dalla moglie, Rosangela «Janja» da Silva. Se invece, come probabile considerato il periodo dell’anno, ci saranno le forti piogge previste per oggi a Brasilia, sfilerà dinanzi la folla in un’auto chiusa. Il tour si concluderà nella sede del Parlamento, dove Lula presterà giuramento e pronuncerà il suo primo discorso da presidente davanti a tutto il `gotha´ politico nazionale e alle delegazioni di cinquanta Paesi, tra i quali venti capi di Stato e di governo (tra gli altri, il re di Spagna Felipe VI e i presidenti di Argentina, Bolivia, Colombia, Cile, Ecuador, Paraguay, Uruguay, oltre a quelli di Germania e Portogallo).

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Dopo il discorso si recherà nel vicino Palazzo Planalto, sede della Presidenza, dove entrerà attraverso la rampa che dalla strada porta al primo piano del palazzo. A quel punto parlerà alla folla parlerà dal «parlatorio», una specie di grande pulpito nella parte esterna del Palazzo Planalto, e firmerà l’investitura dei 37 ministri del suo governo. Maa poco prima del suo secondo discorso, riceverà nel `parlatorio´ la fascia presidenziale, che però non gli verrà consegnata dal presidente uscente, Jair Bolsonaro, come previsto dal protocollo: il leader di estrema destra, che non ha accettato la sconfitta, è infatti volato negli Stati Uniti venerdì scorso.

Secondo fonti vicine al nuovo governo, non confermate però ufficialmente, l’idea è che Lula riceva la fascia da un piccolo gruppo di persone, per simboleggiare «la diversità del Brasile democratico». Le cerimonie ufficiali si concluderanno con un ricevimento che Lula offrirà alle delegazioni straniere presso il Palazzo Itamaraty, sede del ministero degli Esteri, situato a circa cinquecento metri dalla sede del governo. In parallelo al ricevimento, avrà inizio il cosiddetto Festival del Futuro, il concerto che riunirà una cinquantina di artisti popolari e il cui sipario dovrebbe calare nella tarda mattinata di lunedì. 

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