Ancora sangue a Gaza. Domenica mattina due giovani palestinesi sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco e bombardamenti israeliani nel centro e nel sud della Striscia, in violazioni continue del cessate il fuoco, portando a tre il bilancio delle vittime della giornata.
Fonti mediche riportano che Nassim Abu Al-Ajeen, 20 anni, è stato colpito e ucciso dai veicoli militari israeliani nell’area di Abu Al-Ajeen, a est di Deir al-Balah.
Dalia Khaled Asfour, giovane donna, è morta per le ferite riportate durante il bombardamento della sua abitazione da parte delle forze israeliane in via Al-Dakhiliya, nel centro di Rafah, unendosi ai quattro figli già uccisi nell’attacco.
Precedentemente, un altro palestinese era stato ucciso e un secondo ferito gravemente dall’artiglieria israeliana a Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza.
Con queste nuove vittime, il totale dei palestinesi uccisi dal cessate il fuoco dell’11 ottobre 2025 sale a 579, con 1.544 feriti e 717 corpi recuperati.
