Il presidente francese Emmanuel Macron ha criticato duramente Donald Trump, accusandolo di indebolire la Nato creando “dubbi quotidiani sul suo impegno” nell’alleanza.
Il presidente statunitense, in diverse interviste rilasciate ieri, ha espresso giudizi sprezzanti sulla Nato, definendola una “tigre di carta” e minacciando di ritirare gli Stati Uniti. Trump ha inoltre criticato l’alleanza per non aver accolto le sue richieste di intervenire con la forza per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, suscitando l’irritazione dei leader europei.
Macron ha avvertito che le dichiarazioni di Trump mettono a rischio le fondamenta stesse dell’alleanza, invitando i leader occidentali a “essere seri”.
“Credo che organizzazioni e alleanze come la Nato siano definite da ciò che non viene detto – cioè dalla fiducia che le sostiene, come spesso accade nelle questioni militari e strategiche”, ha dichiarato durante una visita di Stato a Seul, in Corea del Sud.
“Se si mette in dubbio il proprio impegno ogni giorno, se ne erode la sostanza stessa.”
Il presidente francese ha aggiunto: “Dobbiamo essere seri, e se si vuole esserlo, non si può dire oggi il contrario di quanto affermato il giorno prima. Penso che si parli troppo.”
Macron ha poi definito “irrealistico” riaprire lo stretto di Hormuz con un’azione militare, sottolineando che una simile operazione esporrebbe le flotte occidentali agli attacchi dell’Iran.
Secondo il presidente francese, la sicurezza del passaggio strategico potrà essere garantita solo “in coordinamento con l’Iran” e dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco.