Usa-Iran, continuano i colloqui tra le follie di Trump e le provocazioni di Netanyahu
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Usa-Iran, continuano i colloqui tra le follie di Trump e le provocazioni di Netanyahu

I negoziatori di Stati Uniti e Iran si preparavano lunedì a una seconda giornata di colloqui in Svizzera nel tentativo di consolidare una fine permanente del conflitto tra i due Paesi

Usa-Iran, continuano i colloqui tra le follie di Trump e le provocazioni di Netanyahu
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi stringe la mano al primo ministro pakistano Shehbaz Sharif.
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22 Giugno 2026 - 11.39


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I negoziatori di Stati Uniti e Iran si preparavano lunedì a una seconda giornata di colloqui in Svizzera nel tentativo di consolidare una fine permanente del conflitto tra i due Paesi, dopo un primo giorno di mediazione iniziato tra tensioni e difficoltà. Sempre nel mezzo delle follie di Trump e le provocazioni di Netanyahu.

I mediatori, Qatar e Pakistan, hanno parlato di «progressi incoraggianti» nei negoziati. Le due parti avrebbero concordato la creazione di una struttura di coordinamento per affrontare le ostilità in Libano. Un alto diplomatico statunitense ha inoltre riferito di passi avanti su diversi fronti, tra cui la definizione di meccanismi per garantire che lo Stretto di Hormuz, fondamentale per il trasporto mondiale di energia, resti aperto alla navigazione e che il cessate il fuoco nel Libano meridionale venga rispettato.

La prima giornata completa di colloqui tra Stati Uniti e Iran, alla presenza di funzionari qatarioti e pakistani, è stata però scossa dalle dure dichiarazioni del presidente Donald Trump, considerate offensive dalla delegazione iraniana.

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I media statali iraniani hanno riferito che i negoziati sono stati temporaneamente sospesi dopo la pubblicazione di quello che hanno definito «un messaggio offensivo del presidente degli Stati Uniti». Secondo la stessa fonte, la delegazione iraniana si è quindi incontrata con i mediatori del Qatar prima di lasciare il luogo delle trattative.

Un alto funzionario statunitense, che ha parlato in forma anonima con i giornalisti, ha tuttavia sostenuto che la delegazione iraniana fosse ancora presente e che i colloqui stessero proseguendo.

In una dichiarazione congiunta, Pakistan e Qatar hanno annunciato la conclusione della fase politica ad alto livello, precisando che i negoziati tecnici continueranno in Svizzera per il resto della settimana.

Secondo il comunicato, le parti hanno concordato di istituire una linea diretta di comunicazione per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz e un meccanismo volto a favorire la cessazione dei combattimenti tra Israele e Hezbollah in Libano.

Gli Stati Uniti non hanno rilasciato commenti immediati sul contenuto dell’intesa, mentre l’Iran ha elogiato il lavoro svolto dai mediatori.

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