L'Onu ribadisce che gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati violano il diritto internazionale

Guterres ha espresso profonda preoccupazione per la decisione delle autorità israeliane di conferire lo status di "città" all'insediamento israeliano di Givat Ze'ev, situato nella Cisgiordania occupata

L'Onu ribadisce che gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati violano il diritto internazionale
Il segretario dell'Onu Antonio Guterres
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17 Luglio 2026 - 12.50


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Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha ribadito venerdì che tutti gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati della Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, insieme alle infrastrutture a essi collegate, sono privi di validità giuridica e costituiscono una violazione del diritto internazionale e delle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite.

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Nel corso del consueto briefing quotidiano con la stampa, il portavoce dell’ONU Stéphane Dujarric ha riferito che Guterres ha espresso profonda preoccupazione per la decisione delle autorità israeliane di conferire lo status di “città” all’insediamento israeliano di Givat Ze’ev, situato nella Cisgiordania occupata. Il segretario generale ha sottolineato che questa classificazione amministrativa non modifica in alcun modo il suo status giuridico secondo il diritto internazionale, che continua a considerare l’area parte del territorio palestinese occupato.

Dujarric ha aggiunto che, secondo Guterres, gli insediamenti israeliani rappresentano uno dei principali ostacoli al raggiungimento della soluzione dei due Stati e alla costruzione di una pace giusta, duratura e globale.

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Il segretario generale ha quindi rinnovato l’appello a Israele affinché ponga fine a ogni attività di espansione degli insediamenti e alle misure ad essa collegate, nel rispetto delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, richiamando inoltre il parere consultivo emesso dalla Corte internazionale di giustizia il 19 luglio 2024.

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