AfD prepara lo sbarco a Mosca: Weidel vuole incontrare Putin per riportare il gas russo e sfidare Berlino e Bruxelles
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AfD prepara lo sbarco a Mosca: Weidel vuole incontrare Putin per riportare il gas russo e sfidare Berlino e Bruxelles

I vertici dell’AfD stanno preparando la possibilità di avviare colloqui con il presidente russo Vladimir Putin e con il suo inviato economico e principale negoziatore, Kirill Dmitriev

AfD prepara lo sbarco a Mosca: Weidel vuole incontrare Putin per riportare il gas russo e sfidare Berlino e Bruxelles
Alice Weidel
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19 Settembre 2026 - 18.44


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Non ci è voluto molto perché l’Alternative für Deutschland (AfD), reduce dallo storico 43,8% ottenuto nelle elezioni di inizio mese in Sassonia-Anhalt, nella Germania orientale, facesse un ulteriore passo verso una politica di riavvicinamento alla Russia destinata a creare forti tensioni sia a Berlino sia a Bruxelles.

Secondo quanto riferito venerdì da Reuters, i vertici dell’AfD stanno preparando la possibilità di avviare colloqui con il presidente russo Vladimir Putin e con il suo inviato economico e principale negoziatore, Kirill Dmitriev, con l’obiettivo di discutere il possibile ripristino delle forniture di gas russo alla Germania.

L’incontro potrebbe svolgersi il prossimo anno, già a marzo 2027, e sarebbe promosso dai due leader dell’AfD, Alice Weidel e Tino Chrupalla.

Il progetto non arriva dal nulla. L’AfD ha infatti sostenuto apertamente la necessità di riaprire i rapporti energetici con Mosca e di riportare il gas russo sul mercato tedesco. In un’intervista dello scorso giugno, Weidel aveva dichiarato: “L’energia a basso costo proveniente dalla Russia era il segreto del successo del Made in Germany. Dobbiamo riaverla”.

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“La perdita di questa energia ci ha fatto arretrare di anni. Sono andati perduti centinaia di migliaia di posti di lavoro”, aveva aggiunto la co-leader dell’AfD. “Ci ha resi dipendenti dagli Stati Uniti, che ci vendono energia a prezzi molto più alti”.

Prima dell’inizio della guerra in Ucraina, la Russia forniva più della metà del gas naturale utilizzato dalla Germania, oltre a più di un terzo delle importazioni tedesche di petrolio greggio.

Le forniture di gas russo alla Germania sono state progressivamente interrotte dopo l’invasione russa dell’Ucraina, mentre l’Europa ha dovuto affrontare anche le conseguenze delle esplosioni che hanno colpito i gasdotti Nord Stream. Berlino ha quindi cercato fornitori alternativi, tra cui Norvegia e Paesi Bassi, aumentando anche il ricorso al gas naturale liquefatto.

Per l’AfD, tuttavia, la soluzione consisterebbe nel tornare alla dipendenza energetica da Mosca. Una posizione che viene presentata dal partito soprattutto come una questione di convenienza economica, ma che inevitabilmente si intreccia con il più ampio progetto di ridefinizione dei rapporti tra Germania, Unione europea e Russia.

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Al momento, comunque, non esiste alcuna conferma ufficiale dell’incontro, né da parte russa né attraverso una dichiarazione dell’AfD. Reuters segnala inoltre una condizione precisa: il vertice si svolgerebbe soltanto dopo il raggiungimento di un accordo quadro di pace tra Russia e Ucraina.

Secondo la stessa fonte, gli organizzatori vorrebbero riunire esponenti dell’AfD, della Russia e degli Stati Uniti. Tra le possibili sedi vengono indicate Israele, Emirati Arabi Uniti e India.

È significativo che il possibile incontro venga costruito attorno a Putin e a Dmitriev, mentre l’AfD continua a sostenere una linea radicalmente diversa da quella seguita dal governo tedesco e dalle istituzioni europee nei confronti della Russia.

Il possibile vertice con Putin e Dmitriev rappresenterebbe quindi un ulteriore passo nella strategia dell’AfD: trasformare il ritorno del gas russo e il riavvicinamento a Mosca in una proposta politica centrale per la Germania, proprio mentre il rapporto con la Russia rimane uno dei principali nodi di sicurezza e politica estera per l’Europa.

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