Mostra del cinema di Venezia: tanta Italia, torna Nanni Moretti
Top

Mostra del cinema di Venezia: tanta Italia, torna Nanni Moretti

Cinque i film in corsa per il Leone d'Oro. Si inizia il 2 settembre; presenti anche gli Oasis

Mostra del cinema di Venezia: tanta Italia, torna Nanni Moretti
(foto di: Ansa)
Preroll

redazione Modifica articolo

25 Luglio 2026 - 19.30 Culture


ATF

A distanza di 37 anni dall’ultima volta, torna alla Mostra del cinema di Venezia Nanni Moretti. Nel 1989 fu “Palombella rossa”, nel 2026 sarà “Succederà questa notte”. Fondamentale, per convincerlo, l’amicizia con il direttore artistico Alberto Barbera, che ha corteggiato a lungo il regista romano.

Tramite la clip diffusa, possiamo notare la presenza di Louis Garrel, molto somigliante al Nanni Moretti di “Bianca”. Vi sono poi Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot e Angela Finocchiaro. Ma Nanni Moretti non è l’unico italiano in concorso nella sezione principale: c’è Marco Bechis con “Ritorno a Buenos Aires”, Edoardo de Angelis con “Il fuoco che ti porti dentro”, Paolo Strippoli con l’horror “L’estranea” e Andrea Pallaoro con “The Echo Chamber”, ultimo film scritto da Bernardo Bertolucci.

Tra gli italiani, anche due film presentati fuori concorso: “Nessun dolore” di Gianni Amelio e “Scherzetto” di Mario Martone. Presente poi anche Luca Guadagnino con “Joie de vivre”, lungometraggio da ben 435 minuti.

La notizia bomba, però, è sicuramente la proiezione di “Oasis don’t look back in anger”, il documentario che segue la riconciliazione dei fratelli Gallagher che, per l’occasione, saranno presenti a Venezia. Rimanendo in tema di documentari, fuori concorso arriva “Be Brave” sul fondatore di Diesel, Renzo Rosso. La particolarità è quella di essere il primo lungometraggio documentario italiano interamente lavorato con l’intelligenza artificiale, pur “col totale controllo creativo del regista” Francesco Carrozzini, rassicura Barbera.

Leggi anche:  La Settimana della Critica guarda al presente: cinema di resistenza tra IA, identità e conflitti

L’apertura della kermesse, fissata per il 2 settembre, sarà segnata dalla proiezione in prima mondiale di “Ink”, nuovo film di Danny Boyle incentrato sull’ascesa di Rupert Murdoch, che acquisì il quotidiano britannico The Sun nel 1969, rendendolo il tabloid più influente del Regno Unito. Dieci giorni dopo questa proiezione, il 12, la Mostra del cinema verrà chiusa da un film italiano, “Dio ride” di Giovanni Veronesi. Ambientato nel cuore del Seicento, si tratta di un racconto sulla libertà e sulla forza della verità, e vanta nel cast nomi come Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando.

Native

Articoli correlati