Trump rilancia le minacce di guerra all'Iran: "Il tempo sta per scadere e..."
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Trump rilancia le minacce di guerra all'Iran: "Il tempo sta per scadere e..."

Donald Trump, da premio Nobel per la pace mancato ha lanciato l'ennesimo avvertimento guerrafondaio a Teheran, intimando alla Repubblica islamica di raggiungere rapidamente un accordo altrimenti saranno distrutti

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18 Maggio 2026 - 11.08


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Riprende la tensione sul fronte della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, mentre prosegue anche il conflitto tra Israele e Libano. Donald Trump, da premio Nobel per la pace mancato ha lanciato l’ennesimo avvertimento guerrafondaio a Teheran, intimando alla Repubblica islamica di raggiungere rapidamente un accordo di pace con Washington o rischiare conseguenze devastanti.

Mentre gli Stati Uniti cercano senza successo di superare lo stallo diplomatico per fermare l’escalation, il presidente americano ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social:

“Per l’Iran il tempo sta scadendo, ed è meglio che si muovano, in fretta, oppure di loro non resterà più nulla. Il tempo è essenziale!”

Secondo il sito americano Axios, Trump dovrebbe riunire martedì i principali consiglieri per la sicurezza nazionale per discutere possibili opzioni di intervento militare contro l’Iran.

L’avvertimento arriva in un momento di forte instabilità regionale. Negli Emirati Arabi Uniti un attacco con drone ha provocato un incendio in una centrale nucleare: Abu Dhabi ha definito l’episodio una “pericolosa escalation”, attribuendone la responsabilità all’Iran o a gruppi suoi alleati. Anche l’Arabia Saudita ha dichiarato di aver intercettato tre droni.

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Teheran continua però a porre una condizione chiara: prima di qualsiasi accordo più ampio con Washington, deve esserci un cessate il fuoco stabile e duraturo in Libano.

Intanto, nonostante la fragile tregua, gli attacchi israeliani in Libano sono proseguiti anche domenica. Secondo le autorità libanesi e i media statali, sette persone sono rimaste uccise nei raid, tra cui un comandante della Jihad islamica. Hezbollah ha definito “un vicolo cieco” i negoziati mediati dagli Stati Uniti tra Libano e Israele.

I soccorritori hanno lavorato tra le macerie di un edificio residenziale colpito da un raid israeliano a Baalbek, nell’est del Libano.

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