Ha detto il capo della Lega Salvini con una prosa che, immagino, non gli riserverà un futuro tra i padri nobili della Repubblica ma forse un futuro altrove (che non nomino) nella memoria di quando si ricorderanno i tempi passati.
“L’Europa sta permettendo a troppi immigrati, soprattutto islamici, di entrare nel nostro Paese e di distruggere il nostro tessuto sociale, valoriale, economico. Il problema non è il dio, è pretendere che chi arriva nelle nostre città rispetti la nostra cultura, i nostri simboli, la nostra religione e costituzione.
Quelli che non sono disposti a farlo, cristianamente e genuinamente fuori dalle palle, tornino da dove sono arrivati”.
Non sto qui a sottolineare la trivialità politica del Nostro che da tempo immagina che utilizzando parole e modi di dire da bar possa aumentare i voti mentre la sua parabola politica dimostra il contrario. Mi interessa il ‘dotto’ riferimento alla Costituzione. Via dall’Italia chi non rispetta la Costituzione, misura che per me è un po’ eccessiva ma che ci può stare. Anzi, se ci fosse stata, da tempo ci saremmo liberati di fascisti e piduisti che non solo non hanno mai rispettato la Costituzione ma che hanno cercato di abbatterla anche con il ricorso a strumenti eversivi.
Ma torniamo al nostro alato capo della Lega che vuole cacciare chi non rispetta la Costituzione e la ‘nostra religione’. Premesso che si potrebbe obiettare che ostentare rosari, crocifissi e madonne non è rispettare la religione ma – secondo molti punti di vista – un modo al limite del blasfemo per strumentalizzarla, la domada è un’altra: dal punto di vista della repubblica qual è la nostra religione?
Costituzione alla mano c’è l’articolo 3 che dice, tra le altre cose, che tutti siamo uguali davanti alla legge senza distinzione di religione; c’è l’articolo 7 che dice che i rapporti tra stato e Chiesa cattolica sono regolati dai Patti Lateranensi e infine c’è l’articolo 8 che dice che “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”.
E allora la domanda è: quale sarebbe la nostra religione che va rispettata pena la cacciata dal paese?
Una affermazione del genere è del tutto incostituzionale. E visto che Salvini auspica la cacciata dal paese di chi non rispetta la Costituzione può sempre consegnarsi a Piantedosi e farsi accompagnare nel centro in Albania, che a quel punto servirebbe a qualcosa.
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