Torna a Pescara Cartoons on The Bay, che celebra i suoi 30 anni con occhi nuovi e una nuova direzione artistica affidata ad Adriano Monti Buzzetti, che imprime alla manifestazione una visione più ampia, aperta al dialogo tra industria creativa, formazione e cultura pop.
L’edizione 2026 punta su un programma capace di unire grandi nomi internazionali e attenzione ai nuovi pubblici. Tra gli ospiti figurano il regista statunitense Kirk Wise, firma di alcuni classici dell’animazione Disney come “La Bella e la Bestia”, il pioniere del game design Don Daglow, l’autore Alessandro Rak e lo scrittore Pierdomenico Baccalario. Accanto a loro, spazio anche a creator e illustratori seguiti dalle nuove generazioni, come Pera Toons, Domenico Cava e Katerina Ladon.
Più che una semplice vetrina di anteprime, il festival vuole trasformarsi in un laboratorio diffuso dedicato ai mestieri dell’immaginario. Workshop, incontri e attività coinvolgeranno studenti e scuole in un percorso che mette al centro il processo creativo: dall’animazione alla scrittura, dal doppiaggio al sound design.
L’obiettivo è avvicinare i più giovani alle professioni culturali e digitali attraverso esperienze dirette e partecipative; in un’intervista all’ANSA, Monti Buzzetti spiega: “Abbiamo abbandonato l’idea di fare solo anteprime di cartoni animati e sfruttato quest’occasione per cercare di organizzare qualcosa di eccezionale come l’incontro con i professionisti di questo mondo, chi crea videogiochi, cartoni animati, racconti transmediali, animatori, illustratori, storyboarder, sceneggiatori, ingegneri del suono, tutte queste professionalità. Far vedere a un bambino un cartone è una cosa ordinaria, dargli un panetto di pongo e fargli creare un suo pupazzetto poi, grazie a un professionist, animarlo con un software, dargli voce con un doppiatore, creare una storia con sound designer è un’esperienza eccezionale. Per un bambino delle elementari può essere una sorpresa meravigliosa che gli accende la fantasia, per un ragazzo magari dell’istituto d’arte un’ispirazione professionale”.
Parallelamente cresce anche la dimensione pubblica e aggregativa della manifestazione. In Piazza della Rinascita prenderà forma uno spazio dedicato agli appassionati di fumetto, giochi e cultura nerd, pensato come luogo di incontro tra community, autori e professionisti del settore. Una direzione che rafforza il legame con il mondo dei grandi festival europei dedicati alla cultura pop contemporanea.
La direzione artistica di questa edizione guarda anche oltre il pubblico degli appassionati di animazione, aprendo il festival a una dimensione più ampia di spettacolo e intrattenimento. Il programma musicale alternerà concerti e dj set con protagonisti come Carl Brave, Ema Stokholma e Claudio Cannizzaro, fino alla presenza di Cristina D’Avena, voce simbolo dell’immaginario televisivo legato alle sigle dei cartoni animati e capace ancora oggi di unire generazioni diverse.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alle figure femminili della manifestazione. Tra le protagoniste spicca Barbara Baraldi, sceneggiatrice e curatrice editoriale di Dylan Dog, chiamata a raccontare il percorso con cui ha raccolto l’eredità di una delle serie più iconiche del fumetto italiano, proseguendo l’evoluzione attraverso uno sguardo capace di intrecciare letteratura, cultura visiva e immaginario contemporaneo. Al femminile anche l’identità visiva del festival, affidata all’illustratrice Francesca Germandi, autrice del manifesto ufficiale: un’opera dal tratto elegante e ironico scelta come simbolo di questa edizione.