La California sfida Trump e diventa uno Stato-santuario pro-migranti
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La California sfida Trump e diventa uno Stato-santuario pro-migranti

Le forze di polizia non denunceranno, al servizio di immigrazione, gli illegali, così come fanno città come New York, Los Angeles e San Francisco

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17 Settembre 2017 - 15.42


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Il parlamento della California, sfidando l’Amministrazione Trump, ha approvato una legge per diventare uno ‘Stato-santuario’, cioè per garantire gli immigrati illegali che vivono nel suo territorio. 
In pratica, la California, d’ora in avanti, al netto di possibili iniziative per impugnare la legge, sarà un rifugio sicuro per gli immigrati. Come già accade nelle ‘città-santuario’, in California le forze di polizia, laddove nel corso della loro attività entrassero in contatto con un immigrato clandestino, non lo segnalerebbero al servizio preposto, in questo modo impedendo l’avvio delle pratiche di espulsione.
In California, secondo le ultime stime, risiedono circa due milioni e 700 mila immigrati illegali, provenienti da Messico e dal Centro America. Negli Stati Uniti molte delle più importanti città (New York, Los Angeles, San Francisco e la stess Washington) si sono dichiarate ‘santuario’. 

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