Sottomarino argentino inabissato: morti tutti i 44 membri dell'equipaggio
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Sottomarino argentino inabissato: morti tutti i 44 membri dell'equipaggio

Il ministro della Difesa azzera tutte le speranze: le condizioni estreme e il tempo trascorso sono incompatibili con la vita

Il sottomarino argentino Ara San Juan
Il sottomarino argentino Ara San Juan
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5 Dicembre 2017 - 10.33


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Che non ci fosse nulla da fare si è capito. Ora, anche se non è ancora stato trovato il relitto, né sono stati ritrovati i corpi, è praticamente certo che siano tutti morti.
“Secondo la Marina, le condizioni estreme in cui è avvenuta la scomparsa e il lasso di tempo trascorso sono ormai incompatibili con l’esistenza in vita”. Così il ministro della Difesa argentino, Oscar Aguad, parlando delle sorti dell’equipaggio del sommergibile “San Juan” scomparso nel sud Atlantico il 15 novembre. Il ministro alla domanda se si potessero ritenere le 44 persone a bordo “tutte morte” ha quindi risposto “esatto”.
Aguad è il primo membro del governo del presidente, Mauricio Macri, a parlare senza mezzi termini di morti nella tragedia del sommergibile, che nella sua ultima comunicazione con la base, il 15 novembre, segnalò l’ingresso di acqua nella nave, quindi un cortocircuito e un principio di fuoco che, secondo la Marina argentina, però era stato risolto. Tre ore dopo quest’ultima comunicazione, le agenzie internazionali hanno rilevato un rumore compatibile con un’esplosione. Il sommergibile non è ancora stato individuato.
D’altra parte, il detentore del portafoglio della Difesa ha avvertito che l’ARA San Juan aveva sofferto di un “incidente simile”, sebbene abbia sottolineato che prima che la missione iniziasse, “tutti i controlli” erano stati fatti e il capitano informava che il sottomarino era ” in perfette condizioni per navigare “.
Eì poi trapelato che l’Ara San Juan aveva subito un “incidente simile”. Ma i vertici della Marina hanno sostenuto che prima che la missione iniziasse, “tutti i controlli” erano stati fatti e il capitano aveva informato che il sottomarino era ” in perfette condizioni per navigare “. Ma evidentemente non era vero.

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