Summit G7: "Sosterremo l'Ucraina nella sua coraggiosa difesa dell'integrità"
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Summit G7: "Sosterremo l'Ucraina nella sua coraggiosa difesa dell'integrità"

I sette Grandi hanno sottolineato che "continuiamo e continueremo a non riconoscere i tentativi della Russia di riscrivere i confini

Summit G7: "Sosterremo l'Ucraina nella sua coraggiosa difesa dell'integrità"
Il G7 sull'Ucraina e non solo
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27 Giugno 2022 - 18.15


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Guerra in Ucraina non si arretra. Il G7, al temine del vertice tenuto in Germania, ha condannato “l’aggressione brutale, ingiustificabile contro l’Ucraina dalla Russia, aiutata dalla Bielorussia“.

I sette Grandi hanno sottolineato che “continuiamo e continueremo a non riconoscere i tentativi della Russia di riscrivere i confini”, chiedendo inoltre a Mosca di non insistere “con la retorica nucleare” e di rispettare invece “i suoi impegni internazionali”. I leader hanno quindi ribadito “il nostro impegno incrollabile a sostenere il governo e il popolo ucraino nella loro coraggiosa difesa della sovranità e dell’integrità del loro Paese”.

I temi del summit
E il colloquio con lui è il punto centrale del summit, dal quale uscirà una dichiarazione comune di pieno sostegno a Kiev. Subito dopo saranno accolti gli ospiti del vertice, i leader di Sudafrica, Senegal, India, Indonesia e Argentina, con i quali i grandi del pianeta affronteranno una sessione dedicata al tema “investire su un futuro migliore, clima energia e salute”. 

Nel pomeriggio i lavori si concentreranno sulla sicurezza alimentare globale e la parità di genere. La partecipazione di altri paesi del mondo al summit delle sette principali potenze industriali è una delle trovate strategiche più significative del vertice del cancelliere, che parlando alla Zdf ha messo in guardia dal “cadere nella trappola di Putin ritenendo il mondo diviso fra occidente e gli altri paesi”. Nel frattempo gli sherpa sono al lavoro per il comunicato finale, nel quale potrebbe esserci anche un riferimento al price cap per l’energia di cui si è discusso ieri sera.

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I G7 annunciano nuove sanzioni a Mosca mirate al settore della difesa russo: lo ha annunciato la Casa Bianca ad Elmau, secondo quanto riferisce Dpa. Le misure colpirebbero fra l’altro la produzione di armi e la catena di distribuzione. “Il G7 sta andando avanti sul piano per imporre un price cap al petrolio russo”. 

“Abbiamo parlato del tetto al prezzo del petrolio. Ne abbiamo discusso insieme e al momento gli esperti lavorano ai dettagli. E questo è giusto, perché non può essere che Putin venda il petrolio davvero a prezzi molto cari sul mercato mondiale e riempia le sue casse per la guerra, mentre i paesi in via di sviluppo finiscono in ginocchio”, ha detto la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla Zdf a Elmau, dove è in corso il G7.

“AIlora il mondo deve esser pronto a dire: noi non siamo più disposti a pagare prezzi astronomici e avremo un tetto al prezzo e tutti devono partecipare. Garantiremo che si paghi in modo onesto ma non al punto da riempire le casse di Putin”.

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Alla domanda su come veda il G20 di novembre, se sarà invitato anche il presidente russo Vladimir Putin, la presidente della Commissione europea ha invitato a pensare molto bene se si vuole paralizzare il G20: “Io non sono per questa opzione”.  

E ha spiegato:  “A mio avviso dobbiamo dire a Putin cosa pensiamo di lui e del suo modo di agire, guardandolo in faccia”, ha continuato.  “Dal mio punto di vista il G20 è troppo importante per i paesi in via di sviluppo per lasciarcelo rovinare ancora da Putin”, ha aggiunto. “Una cosa è chiara”, ha aggiunto, se dovesse esserci il presidente russo “non sarebbe business as usual con lui”.

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