La Spagna richiama in modo permanente l'ambasciatrice in Argentina dopo le volgarità di Milei contro Sanchez
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La Spagna richiama in modo permanente l'ambasciatrice in Argentina dopo le volgarità di Milei contro Sanchez

La decisione è stata presa dopo che il presidente argentino Javier Milei si è rifiutato di porgere «pubbliche scuse» per le accuse indirizzate alla moglie del premier spagnolo, Pedro Sánchez, definita «corrotta»

La Spagna richiama in modo permanente l'ambasciatrice in Argentina dopo le volgarità di Milei contro Sanchez
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21 Maggio 2024 - 15.46


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Un pericoloso estremista di destra che minikizza la dittatura golpista, nega i numeri dei desaparecidos e fa comunella con i fascio-franchisti di Vox.

 Il ministro degli Esteri della Spagna, José Manuel Albares, ha richiamato in modo permanente l’ambasciatrice di Madrid a Buenos Aires. «Torna definitivamente a Madrid», ha dichiarato Albares nel corso di una conferenza stampa, come riporta El Paìs. La differenza tra la richiesta di consultazioni e il ritiro è che l’ambasciatrice non tornerà in Argentina e, quando finirà la crisi diplomatica, la Spagna dovrà nominare un nuovo inviato diplomatico. Inoltre Albares ha spiegato che il governo di Madrid «analizzerà nel dettaglio» la visita che Milei ha in programma in Spagna il prossimo 21 giugno.

La decisione è stata presa dopo che il presidente argentino Javier Milei si è rifiutato di porgere «pubbliche scuse» per le accuse indirizzate alla moglie del premier spagnolo, Pedro Sánchez, definita «corrotta». Nelle scorse ore Milei ha anche rincarato la dose, affermando che Sánchez è «un codardo» che si nasconde dietro ai suoi ministri. Il leader argentino ha anche consigliato al premier spagnolo «un buono psicologo» e a sua moglie «un buon avvocato».

«Che le donne abbiano voce o autonomia non è codardia, è uguaglianza», ha aggiunto nella stessa conferenza stampa la portavoce del governo spagnolo Pilar Alegria. Ieri Albares aveva convocato l’ambasciatore di Buenos Aires a Madrid, Roberto Bosch, per esigere che il presidente argentino Javier Milei pronunci «pubbliche scuse» dopo le accuse indirizzate alla moglie del premier spagnolo.

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