L’esercito israeliano ha demolito abitazioni nelle località di Bayyada e Naqoura, nel sud del Libano, proseguendo la campagna di distruzione nelle aree di confine nonostante la tregua temporanea in vigore. Lo ha riferito l’agenzia di stampa statale libanese National News Agency, secondo cui le forze israeliane hanno inoltre bloccato le strade di accesso verso diversi centri abitati della zona.
Mentre continuano le devastazioni sul territorio libanese, Israele registra nuove perdite militari. Le Forze di difesa israeliane hanno annunciato la morte di Lidor Porat, sergente maggiore di 31 anni, rimasto ucciso questa settimana nel sud del Libano in un episodio in cui un altro soldato è stato ferito gravemente, quattro in modo moderato e altri quattro in maniera lieve.
Sabato era stata resa nota anche la morte di Barak Kalfon, 48 anni, comandante sergente maggiore, deceduto dopo essere stato ferito in precedenti combattimenti nel sud del Libano. Nello stesso episodio erano rimasti feriti altri tre militari israeliani.
Il sud del Libano continua così a pagare un prezzo altissimo: case abbattute, infrastrutture paralizzate e popolazione civile stretta tra occupazione militare e guerra permanente.