Quousque tandem abutere, Netanyahu, patientia nostra?
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Quousque tandem abutere, Netanyahu, patientia nostra?

Questi sono criminali. Criminali impuniti. Hanno raso al suolo Gaza, massacrato oltre 70mila palestinesi, la stragrande maggioranza civili, tra i quali oltre 20mila bambini. E non solo

Quousque tandem abutere, Netanyahu, patientia nostra?
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Umberto De Giovannangeli Modifica articolo

30 Aprile 2026 - 12.13


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Quousque tandem abutere, Netanyahu, patientia nostra?”, Ci viene d’aiuto è la celebre frase di Cicerone (63 a.C.) con cui apre la prima Catilinaria per accusare Lucio Sergio Catilina di complottare contro lo Stato.

Ecco, Benjamin Netanyahu e il suo governo di fascisti, razzisti, messianici guerrafondai, della nostra pazienza hanno più che abusato. Questi sono criminali. Criminali impuniti. Hanno raso al suolo Gaza, massacrato oltre 70mila palestinesi, la stragrande maggioranza civili, tra i quali oltre 20mila bambini. Le squadracce dei coloni imperversano in Cisgiordania, con il sostegno attivo dei soldati israeliani, compiendo raid continui contro villaggi palestinesi, dando fuoco alle case, uccidendo, ferendo civili inermi, saccheggiando terre, distruggendo coltivazioni di ulivi e altro ancora. Hanno costretto oltre un milione di civili libanesi a fuggire dal sud del Libano, uccidendo o ferendo migliaia di persone. Un epigono romano di questi criminali ha aperto il fuoco contro due pacifici manifestanti dell’Anpi il 25 Aprile. Appartiene alla “Brigata Ebraica”, mena vanto, e poi aggiunge che se invece della pistola ad aria compressa avesse avuto in mano un’altra delle sue pistole a proiettili veri, avrebbe sparato con quella. 

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Ora, il nuovo atto di pirateria marittima in acque internazionali contro la Flotilla. Questo è terrorismo di Stato. Questa è una sfida, l’ennesima, al diritto internazionale. 

Chi governa oggi a Tel Aviv ha trasformato Israele in uno Stato canaglia. E c’è ancora chi in Italia lo difende, sulle prime pagine dalla stampa mainstream, nei talkshow televisivi che sembrano sponsorizzati da Netanyahu e Ben-Gvir. L’”unica democrazia del Medio Oriente”. Ancora non si vergognano a ripeterlo. L’antisemitismo con tutto questo non c’entra niente. C’entra la rabbia, l’indignazione, contro Israele, i cui governanti sono espressione di una parte, maggioritaria, della opinione pubblica per quale i palestinesi, anche in fasce, sono potenziali terroristi e come tali da eliminare, e le tante e i tanti che, nel mondo, sostiene la causa palestinese, scende in piazza contro il Genocidio di Gaza e l’apartheid in Cisgiordania, sono complici dei terroristi, stupratori, di Hamas, e come tali vanno trattati, magari sparandogli.

Basta. Basta. E ancora Basta. Cos’altro deve accadere perché l’Europa, l’Italia, abbiano un sussulto di dignità e sanzionino come merita Israele? Fino a quando l’Europa e l’Italia saranno complici dei criminali d’Israele?

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L’Italia, non quella dei milioni di persone che hanno riempito le piazze per rivendicare il diritto-dovere all’indignazione di fronte allo scempio di vite umane perpetrato a Gaza dall’”esercito più morale del mondo”. No, non è certo questa l’Italia che deve vergognarsi. A vergognarsi è chi ci governa, sono i direttori o gli editorialisti di fogli e fogliacci, che continuano a parteggia, con qualche pelosa riserva, per i carnefici, mostrando un’assoluta indifferenza verso le vittime.

Costoro, non so se per convinzione o per convenienza, hanno scelto da che parte stare. La parte sbagliata. Quella dei criminali di terra e di mare.

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