Elton John: "Il Vaticano non benedice le unioni gay? Ipocriti, hanno investito soldi nel film sulla mia vita"
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Elton John: "Il Vaticano non benedice le unioni gay? Ipocriti, hanno investito soldi nel film sulla mia vita"

John ha ricordato che il Vaticano è socio della società di Lapo Elkann che, tra le varie operazioni, avrebbe investito 4 milioni per finanziare opere cinematografiche tra cui proprio quella sulla sua vita.

Elton John
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16 Marzo 2021 - 19.00


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Le imbarazzanti parole del Vaticano sulle coppie omosessuali, che non possono essere benedette dai sacerdoti perché “sono fuori dalla grazia di Dio” hanno fatto infuriare, oltre a numerosi attivisti, anche diverse personalità del mondo dello spettacolo.
Uno di questi è Elton John, che ha accusato il Vaticano di “ipocrisia”, per aver condannato le unioni gay, ma avendo però lucrato in questi anni sul film sulla sua vita, ‘Rocketman’, che tra le altre cose celebra come un approdo felice proprio il suo matrimonio con David Furnish. 
“Come può il Vaticano rifiutarsi di benedire le unioni gay perché ‘sono un peccato’, ma allo stesso tempo trarre felicemente profitto dall’aver investito milioni in ‘Rocketman’ – un film che celebra la felicità che ho raggiunto dal mio matrimonio con David??”, ha postato Elton John sui suoi canali social aggiungendo anche l’eloquente hashtag #ipocrisia. Il celebre cantante e compositore, 74 anni il prossimo 25 marzo, dal 2014 è unito in matrimonio col regista e produttore David Furnish: aspetto di cui si parla anche nell’epilogo di ”Rocketman’, biopic musicale sugli inizi della sua carriera, quale evento in cui l’artista raggiunge finalmente una sua serenità dopo anni di tormenti esistenziali e sofferenze.
Al suo post sui social, Elton John ha allegato anche due articoli di stampa: uno con la notizia per cui la Chiesa cattolica non può benedire le unioni gay, l’altro che riprende una notizia del 2019 secondo cui il Vaticano è diventato socio di Lapo Elkann con un fondo basato a Malta il quale, tra le varie operazioni, avrebbe investito 4 milioni per finanziare opere cinematografiche tra cui proprio quella sulla sua vita.

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