Elio canta la rivalutazione della tristezza
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Elio canta la rivalutazione della tristezza

Partirà in ottobre il nuovo tour di Elio, leader delle Storie Tese. Un concerto, “La rivalutazione della tristezza”, che ha l’obiettivo di ridare dignità, attraverso la musica, a un sentimento troppo spesso temuto e rimosso. In scaletta Tenco, Modugno, Aznavour, De André e altri.

Elio canta la rivalutazione della tristezza
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15 Settembre 2026 - 19.10


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di Diego Perugini

Un concerto intero dedicato alla tristezza. 

Un’idea bizzarra, ancora di più se il protagonista è Elio, il leader delle famose Storie Tese, gruppo ben noto per le sue spassose provocazioni unite a un’ottima formazione musicale. L’artista milanese in versione solista, ma accompagnato da altri validi strumentisti (in primis Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale), da ottobre porterà nei teatri italiani “La rivalutazione della tristezza”. Uno spettacolo che ha l’ambizioso obiettivo di restituire dignità alla tristezza, sentimento oggi spesso temuto e rimosso, attraverso la bellezza delle canzoni.

“Si tratta di un esperimento scientifico in cui noi, ogni sera, cercheremo di battere il record mondiale di tristezza, servendoci di canzoni via via sempre più tristi”, racconta Elio fra il serio e il faceto. E, per l’occasione, ci sarà anche uno strumento, appositamente realizzato, che misurerà la quantità di tristezza raggiunta in teatro e permetterà di stabilire se il primato sia stato battuto. Il repertorio attraversa la tradizione musicale italiana e internazionale: Luigi Tenco, Domenico Modugno, Fabrizio De André, Charles Aznavour, James Taylor, Bertolt Brecht/Kurt Weill, Nino Rota e gli stessi Elio e le Storie Tese. 

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Si parte con “Tristezza”, manifesto del progetto, e si prosegue con brani come  “E io tra di voi”, “Lontano lontano” e “La canzone dell’amore perduto”. 

Raggiunto il picco, entra in gioco l’antidoto: un paio di titoli allegri, pescati nel repertorio di Carosone e Gioacchino Rossini, scelti per la loro efficacia nell’abbassare rapidamente il livello di tristezza. L’esperimento si conclude riportando il pubblico allo stato neutro di partenza, dopo aver attraversato una tristezza che Elio definisce “bella, raffinata, di qualità”. Perché la tristezza non va scacciata, ma presa a piccole dosi. E se si esagera, serve un antidoto. 

Insomma, si scherza. Ma neanche poi tanto. 

Queste le prime date confermate:

21 OTTOBRE 2026 – Alessandria (AL), Teatro Alessandrino

19 DICEMBRE 2026 – Lecce (LE), Teatro Politeama 

28 GENNAIO 2027 – Firenze (FI), Teatro Verdi

4 FEBBRAIO 2027 – Torino (TO), Teatro Colosseo

10 FEBBRAIO 2027 – Bologna (BO), Teatro Duse

13 FEBBRAIO 2027 – Pescara (PE), Teatro Massimo

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20 FEBBRAIO 2027 – Varese (VA), Teatro Intred

9 MARZO 2027 – Genova (GE), Teatro Politeama

22 E 23 MARZO 2027 – Milano (MI), Teatro Manzoni

16 APRILE 2027 – Cremona (CR), Infinity 1 

www.mannaggiallamusica.it 

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