A Lucca la destra nega una via a Sandro Pertini, al grido di "A noi": "Fascistoidi"
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A Lucca la destra nega una via a Sandro Pertini, al grido di "A noi": "Fascistoidi"

La destra nega via Pertini a Lucca, l'opposizione: "A Lucca possiamo vivere anche senza una piazza intitolata a Pertini, ma i lucchesi hanno potuto vedere lo spessore culturale della maggioranza e cosa covano i nostalgici".

A Lucca la destra nega una via a Sandro Pertini, al grido di "A noi": "Fascistoidi"
Sandro Pertini
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19 Ottobre 2023 - 14.52


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La città di Lucca, o meglio il consiglio comunale guidato dalla destra, ha deciso di non intitolare alcuna strada o piazza a Sandro Pertini. Bocciata la mozione del consigliere Daniele Bianucci, respinta con 17 voti contrari e 12 a favore. E così, dopo l’intitolazione a Grossetto di una via a Giorgio Almirante, la odiosa deriva para-fascista si arricchisce di un nuovo episodio. La discussione è stata completata da urla e risate di alcuni esponenti di destra, che inneggiavano anche al motto fascista “A noi”. Insorge l’opposizione.

“Le urla dell’assessore di Casapound Fabio Barsanti, gli sghignazzi dell’altra assessora del gruppo Mia Pisano, le grida del motto fascista A noi! del capogruppo di FdI Lido Fava, le spiegazioni fuori dell’emiciclo `che no, a Lucca una strada ad uno che è stato partigiano non la si può proprio dedicare´. E soprattutto il silenzio imbarazzante del sindaco, rimarrà per sempre una delle pagine più tristi e nere” scrive in una nota l’opposizione lucchese.

“Le maschere cadono e la realtà si fa avanti – aggiunge in una nota la segreteria comunale del Pd – A Lucca possiamo vivere anche senza una piazza intitolata a Pertini, ma i lucchesi hanno potuto vedere lo spessore culturale della maggioranza e cosa covano i nostalgici”.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo.

“Dopo via Giorgio Almirante a Grosseto, la maggioranza del Consiglio comunale di Lucca – in un vergognoso spettacolo di schiamazzi e “A noi!” – ha bocciato l’intitolazione di una strada a Sandro Pertini, comandante Partigiano e Presidente della Repubblica. Un’intollerabile offesa all’immagine della massima carica della Stato, oltre che alla Resistenza. Siamo a una deriva anticostituzionale e fascistoide che va immediatamente fermata con l’unità e l’azione di tutte le forze democratiche”.

In un video dello scorso anno, il “fascista del terzo millennio” Fabio Barsanti, dimostra tutta la sua conoscenza della storia e di ciò che rappresentava e rappresenta il fascismo.

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