Ieri il presidente del Senato ignazio Benito La Russa ha fatto la battutina alludendo al caso Ranucci e ha detto: “Attenti alle bombe degli amici”.. Anzi: “ C’è anche chi dice dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Dio, ‘attenti alle bombe degli amici’”.
Bella battuta. Non riuscita come quella della ‘banda di pensionati’ uccisi a via Rasella dai partigiani cattivi ma comunque bella.
Io, però la vedo diversamente e visto che non dimentico la storia patria dico: attenti alle bombe dei fascisti. Tipo quelle che uccisero l’agente di polizia Antonio Marino durante la manifestazione non autorizzata del Msi e che vennero ‘gentilmente’ regalate (o vendute) da Nico Azzi, il terrorista fascista con in tasca la tessera missina che La Russa omaggiò ai funerali tra croci celtiche e cori per Mussolini.
Ne parleremo presto…