L'Onu denuncia Israele: "Hanno bloccato un convoglio umanitario e arrestato i paramedici"
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L'Onu denuncia Israele: "Hanno bloccato un convoglio umanitario e arrestato i paramedici"

 L'Ufficio Onu per gli Affari umanitari delle Nazioni Unite (Ocha) ha riferito oggi di un convoglio di evacuazione medica bloccato domenica scorsa dalle forze israeliane nella città di Khan Younis, nel sud di Gaza

L'Onu denuncia Israele: "Hanno bloccato un convoglio umanitario e arrestato i paramedici"
Bambini affamati a Gaza
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27 Febbraio 2024 - 16.23


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 L’Ufficio Onu per gli Affari umanitari delle Nazioni Unite (Ocha) ha riferito oggi di un convoglio di evacuazione medica bloccato domenica scorsa dalle forze israeliane nella città di Khan Younis, nel sud di Gaza, e dell’arresto di paramedici della Mezzaluna rossa palestinese coinvolti nell’operazione.

L`incidente è avvenuto durante l`evacuazione di 24 pazienti dall`ospedale al-Amal, sotto assedio da parte delle forze israeliane. “Nonostante il preventivo coordinamento di tutto il personale e dei veicoli con la parte israeliana, le forze israeliane hanno bloccato per molte ore il convoglio guidato dall`Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) non appena ha lasciato l`ospedale – ha raccontato oggi alla stampa il portavoce dell’Ocha a Ginevra, Jens Laerke – l`esercito israeliano ha costretto i pazienti e il personale a scendere dalle ambulanze e ha spogliato tutti i paramedici dei loro vestiti”.

 “Tre paramedici della Mezzaluna Rossa Palestinese sono stati successivamente arrestati, sebbene i loro dati personali fossero stati condivisi in precedenza con le forze israeliane”, ha aggiunto il portavoce citato da al Jazeera. Uno dei paramedici è stato poi rilasciato. Laerke ha quindi lanciato un appello per il rilascio degli altri due e di tutto personale medico ancora detenuto da Israele.

Leggi anche:  Gaza, lo sguardo spento dei bambini. E noi?

Ieri la Mezzaluna Rossa Palestinese ha annunciato la sospensione per 48 ore di tutte le sue operazioni di coordinamento delle missioni mediche nella Striscia di Gaza a causa “dell’incapacità di garantire la sicurezza e l’incolumità delle squadre dei servizi medici di emergenza, dei feriti e dei malati in ospedali, centri e ambulanze”. La Mezzaluna ha riferito in una nota del “mancato rispetto da parte delle forze di occupazione israeliane delle procedure e dei meccanismi di coordinamento concordati con le organizzazioni delle Nazioni Unite”.

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