Sánchez nel mirino delle fake news della destra e i socialisti si mobilitano in suo favore
Top

Sánchez nel mirino delle fake news della destra e i socialisti si mobilitano in suo favore

Il Partito Socialista spagnolo (PSOE) si mobilita in appoggio a Pedro Sánchez: dopo che il premier iberico si è detto disposto a valutare le dimissioni in seguito a una denuncia per corruzione contro sua moglie Begoña Gómez

Sánchez nel mirino delle fake news della destra e i socialisti si mobilitano in suo favore
Preroll

globalist Modifica articolo

27 Aprile 2024 - 12.36


ATF


Il leader vittima delle fake news dell’estrema destra spagnola e lui reagisce in maniera ferma.

Il Partito Socialista spagnolo (PSOE) si mobilita in appoggio a Pedro Sánchez: dopo che il premier iberico si è detto disposto a valutare le dimissioni in seguito a una denuncia per corruzione contro sua moglie Begoña Gómez, sostenitori della formazione in arrivo da diverse parti della Spagna si sono radunati all’esterno della sua sede nazionale a Madrid, mentre all’interno è in corso una riunione del massimo organo del partito, il Comitato Federale, per analizzare la situazione. Come riportato dai media iberici, Sánchez, che di solito dirige riunioni di questo tipo ma giovedì ha annunciato la sospensione della propria agenda pubblica, non è presente.

«Non giriamoci intorno, questo Comitato non si svolge in circostanze normali», ha detto in apertura la vicepremier e vicesegretaria generale socialista María Jesús Montero, aggiungendo di ritenere «necessario» esordire con un «messaggio nitido»: «Presidente, resta!; Pedro, resta, siamo con te!», ha esclamato.

Leggi anche:  Spagna: Vox rompe l'alleanza con il Pp e esce dal governo di 5 regioni

Diversi esponenti del partito hanno affermato nelle ultime ore di non contemplare per ora scenari alternativi a quello della continuità di Sánchez come premier. «Oggi la Spagna avanza con un presidente socialista, non permetteremo che il Paese torni indietro», ha detto Montero, che ha anche espresso il proprio sostegno a Gómez, una donna «moderna, professionale, indipendente, intelligente» finita sotto gli attacchi «senza limiti» della «destra e dell’estrema destra».

Fuori dalla sede socialista, situata in Via Ferraz, i militanti hanno intanto possibilità di seguire gli interventi dei responsabili del partito su maxischermi. Molti sventolano barriere con i simboli del PSOE e cartelli con slogan con messaggi come «Arriba, presidente» (`Forza, presidente´).

Native

Articoli correlati