Elly Schlein è intervenuta questo pomeriggio a Foggia, dove è in corso la Festa dell’Unità, tornando ad attaccare il governo Meloni sulla situazione economica del Paese.
“È incredibile che dopo quattro anni di governo Meloni l’Italia stia peggio. Gli italiani stanno peggio, purtroppo perché l’economia è ferma, la crescita sta al palo come gli stipendi degli italiani e abbiamo le bollette tra le più care d’Europa. E questo è un problema per tutte le imprese, anche in questo territorio, perché perdono competitività. È possibile che non siano riusciti a fare nulla di significativo per riuscire ad abbassare le bollette e ad aumentare gli stipendi? Ce ne occuperemo noi, toccherà a noi farlo”, ha detto la segretaria nazionale del Partito democratico.
Nel corso dell’incontro Schlein è stata sollecitata anche sulle tensioni che attraversano il centrosinistra e sul tema delle primarie, tornato al centro del dibattito dopo le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. La segretaria dem ha scelto di non aggiungere altro a quanto già dichiarato il giorno precedente: “Ho parlato di questo già lungamente ieri e non ho niente da aggiungere”.
La leader del Pd ha invece insistito sul tema della spesa militare, criticando le priorità indicate dal governo. “Quattordici miliardi di aumento della spesa militare: questa è la priorità di Giorgia Meloni in un Paese che ha una sanità allo stremo, gli stipendi tra i più bassi d’Europa, un’inflazione al 4% che se li sta mangiando e la sua priorità è battere ogni record di aumento della spesa militare”.
Schlein ha quindi illustrato quella che, secondo il Pd, sarebbe la direzione da seguire in caso di vittoria elettorale del centrosinistra: “Noi non ci stiamo, noi ci opporremo e deve essere chiara una cosa: se la destra vince le prossime elezioni porterà la spesa militare al 5% del Pil. Se invece vinceremo noi, porteremo al 7% del Pil la spesa sanitaria, la prima preoccupazione degli italiani. Ci sono sei milioni di italiani che non riescono più a curarsi”.
Il confronto sulla futura campagna elettorale ha coinvolto anche Antonio Decaro. Il presidente della Regione Puglia ha spiegato che la coalizione dovrà prima definire il programma e successivamente affrontare la questione della leadership.
“Oggi ci candidiamo a governare il Paese. Dopo il programma arriverà il momento in cui si sceglierà il leader. I leader dei diversi partiti decideranno le modalità. Se troveranno una soluzione comune bene, altrimenti faremo le primarie. Non ci preoccupano perché sono nel dna del Partito democratico, le abbiamo sempre fatte e molto probabilmente le faremo anche questa volta”, ha dichiarato Decaro.
Dalla Puglia, Schlein ha poi guardato alle prossime elezioni politiche, sottolineando il risultato ottenuto dal centrosinistra nella regione e il lavoro della nuova amministrazione regionale.
“La Puglia è una regione che ci ha dato anche recentemente delle grandi soddisfazioni. Penso alla bellissima vittoria di Antonio Decaro (presidente della Regione Puglia) che sta facendo un grande lavoro insieme a tutta l’alleanza progressista e quindi saremo noi a doverci impegnare a fare qualcosa per i pugliesi, non viceversa. Sono certa che, però, la nostra alleanza sarà in grado di convincere e di vincere anche qui. Perché noi parliamo coi fatti concreti, con le politiche che facciamo per migliorare la vita delle persone”, ha concluso la segretaria del Pd.