Crimea: mercenari russi fanno irruzione e picchiano ragazzi e ragazze sedute in un caffè
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Crimea: mercenari russi fanno irruzione e picchiano ragazzi e ragazze sedute in un caffè

Siamo nel villaggio di Chernomorskoye, sulla costa nord-occidentale della Crimea occupata. Soldati del 81a Brigata Volontaria "Orsi" (sostanzialmente, mercenari) picchiano gli inermi avventori di un caffè, il "Krepost".

Crimea: mercenari russi fanno irruzione e picchiano ragazzi e ragazze sedute in un caffè
Irruzione dei mercenari russi in un bar della Crimea
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25 Febbraio 2024 - 15.37


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Un episodio che rinvia al tempo in cui le truppe naziste così facevano nei territori occupati. La guerra è fatta anche da questi episodi di violenza gratuita e di sopraffazione.

Siamo nel villaggio di Chernomorskoye, sulla costa nord-occidentale della Crimea occupata. Soldati del 81a Brigata Volontaria “Orsi” (sostanzialmente, mercenari) picchiano gli inermi avventori di un caffè, il “Krepost”.

Ogni fase dell’aggressione è stata fissata in un video della telecamera di sorveglianza. La ripresa mostra uomini armati in mimetica che irrompono nel caffè, mettendo i clienti a faccia in giù sul pavimento, picchiandoli con i manganelli e sparando in aria. A picchiare, anche due uomini in borghese, fiancheggiati dai militari in divisa. I due sono visibilmente ubriachi.

E’ stata la fidanzata di una delle vittime dell’aggressione a ricostruire ai giornalisti le circostanze dell’attacco.

Due uomini ubriachi – dicevamo – che poi si sono rivelati militari russi, alzando abbondantemente il gomito, festeggiavano così, nel locale, il 23 febbraio, che per i russi è la festa del difensore della patria, e in generale degli uomini. Ubriachi, hanno avuto una discussione con gli avventori locali, E’ iniziata una discussione e i due hanno chiamato rinforzi in caserma. E’ stato a quel punto che nel locale hanno fatto irruzione uomini armati e in divisa, dentro e sulla veranda,dove la gente chiacchierava e fumava, e hanno iniziato a picchiare. “Hanno messo il mio ragazzo su una sedia – racconta la ragazza – e hanno iniziato a picchiarlo duramente con i manganelli. Anche suo fratello, che ha cercato di difenderlo, e i suoi amici sono stati pesantemente picchiati”.

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Diverse le vittime del pestaggio che hanno dovuto far ricorso alle cure mediche, il più grave tra loro ha riportato fratture e lacerazioni al viso.

Il blitz al caffè e l’aggressione ai civili, confermati dallo stesso propagandista russo, Alexander Talipov. Riferisce che l’identità degli aggressori è già stata stabilita e che è stato aperto un procedimento penale contro di loro. Da parte sua, “Astra” dice che anche il comandante degli “Orsi”, chiamato “Jedi”, riversa la responsabilità dell’accaduto sui militari in borghese ubriachi, che hanno chiesto in maniera fraudolenta l’intervento dei colleghi.

L’81a brigata volontaria “Orsi” è stata fondata nel 2023 in Crimea sotto la protezione delle autorità locali nominate dai russi. Presumibilmente, fa parte del Redut PMC, ora controllato dal Ministero della Difesa della Federazione Russa.

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